BACHI DA PIETRA - Tornare nella terra
Finalmente qualcosa che colpisce nel profondo, mai sentito prima, originale e bellissimo.
Per me un capolavoro. Uno di quei, sempre più rari a dispetto della mole esorbitante di uscite, dischi che giustificano l'interesse che ancora nutriamo per
la musica.
Finalmente qualcosa che colpisce nel profondo, mai sentito prima, originale e bellissimo.
I "Bachi" sono formati dal factotum del "Bar La Muerte" Bruno Dorella (Ronin, Ovo etc.) e Giambeppe Succi (ex Madrigali Magri).
Già il primo ascolto è stato una botta: un tappeto sonoro sporco, cartavetrato, lento, pesante, dall'atmosfera conturbante. Sopra, sotto, attraverso,
una voce mai sentita prima, ancestrale, primitiva, perversa e piena di verità, d'amore e di odio, a suggellare insomma la vita come dovrebbe essere,
oltre l'anestesia perenne che ne frustra la potenza.
Insomma l'anima messa a nudo.
Per me una rivelazione. Sarà difficile fare meglio.
Per DiRdadio: Luciano Marcolin
TRACKLIST
01 Primavera del sangue
02 Aprile D.C.
03 2:40
04 Solare
05 Verme
06 Zolle
07 Stella
08 Prostituisciti
09 Stirpe confusa
Etichetta : WALLACE/AUDIOGLOBE
(mercoledì 5 ottobre)
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